Perché al Nido vi sono angoli morbidi?

Postato il 25. mar, 2009 da Carmine Picariello in Bambini



L’Asilo Nido oggi  è un servizio pubblico che risponde a bisogni educativi e sociali. Per bambini e bambine dai tre mesi ai tre anni, offre un supporto alle famiglie nell’educazione dei piccolissimi.

E’ un ambiente educativo intenzionalmente organizzato per corrispondere positivamente ai bisogni di sostegno nell’esercizio delle responsabilità parentali e allo stesso tempo alle esigenze di relazione con i coetanei e di gioco dei bambini che accoglie,sulla base di due fondamentali linee – guida:
- la cura del benessere del bambino;
- lo sviluppo della sua autonomia.

Il Nido è un luogo dove ogni bambino/a trova occasioni di gioco, di curiosità e di scoperta, di socializzazione tra coetanei, di esplorazione dell’ambiente circostante in un clima affettivamente sereno e nel rispetto dei propri ritmi.

Angolo morbido connotato in termini senso – percettivi
I bambini che frequentano il nido vengono suddivisi in piccoli, medi e grandi ma la loro età infantile è comunque tale da rendere indispensabile la presenza in tutte le sezioni di spazi relazionali quali l’angolo morbido. Angolo che verrà caratterizzato in relazione alla crescita dei bambini assumendo caratteristiche diverse nelle differenti sezioni. Nella sezione medi, in particolare l’angolo morbido può essere utilmente connotato in termini senso – percettivi, sviluppando proposte specifiche relativamente ai sensi da articolarsi attraverso alcuni angoli. Nell’angolo morbido dei medi potranno dunque trovare spazio materiali tattili di diverse tessiture – stoffe e carte di vario genere, pon – pon, palline di legno, campanelli di ferro, etc.. – giocattoli sonori esistenti o prodotti dalle educatrici – tamburelli, xilofoni, trombette, bottiglie riempite di sementi diverse, bicchieri con palline etc… – materiali olfattivi – profuma biancheria, sacchetti con aromi di menta, rosmarino, timo, carte profumate etc.. – materiali visivi – figure, immagini, libri di varie tessiture, forme, dimensioni..
L’insieme di queste proposte potrà essere raccolta in cesti tematici così da attivare con frequenza regolare il gioco euristico.
Attività particolarmente indicata nella sezione medi, il gioco euristico consiste nel presentare al bambino un insieme di oggetti d’uso comune e di materiale naturale, lasciando al bambino la più ampia libertà d’uso degli oggetti stessi.
Proposto a cadenze fisse, con un tempo stabilito ed una funzione dell’adulto di regia educativa, questo gioco soddisfa il desiderio di scoperta e ricerca tipico di quest’età come sostegno e valorizzazione della creatività infantile.

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